Venerdì 18 novembre dalle ore 21.30, il primo appuntamento di DERMA: il nuovo format di sperimentazione performativa e sonora del Fusion Art Center, in collaborazione con l’Associazione Culturale Khorakhanè, che si svolgerà con cadenza mensile all’interno degli spazi del Laboratorio Culturale I’M.

DERMA si configura come lo spazio d’incontro tra i nuovi percorsi di ricerca dell’arte contemporanea vicini all’estetica della musica elettronica, un luogo dove si creano connessioni tra i linguaggi del new media, dalla visual e interactive art alle sperimentazioni del glitch nell’immagine e nel suono. Nasce con l’obiettivo di far comunicare questi due filoni artistici e fonderli in un’unica realtà sensoriale, spaziale e sonora.

GLI ARTISTI

I primi a scuotere i sensi di questo viaggio sinestestico saranno i due artisti Edisonnoside e Samir Sayed Abdellatef (Spazio Local), fondendo insieme i loro linguaggi e scenari.

Davide Cairo, in arte Edisonnoside è un giovane musicista elettronico e sound artist nato nella provincia di Venezia e attualmente trapiantato a Londra. La sua produzione artistica si struttura in un continuo dialogo tra musica, visual art e nuove tecnologie immergendo l’ascoltatore in una “realtà aumentata” priva di confini sonori.

Samir Sayed Abdellattef propone un percorso estremamente interdisciplinare, che affonda le proprie radici nel graphic design per avvicinarsi alle arti visive. Il focus del suo lavoro è nella progettazione visual, non più relegato a sfondo, ma componente fondamentale della performance che si modifica e costruisce in tempo reale dialogando con lo spazio e l’ambiente sonoro. Le forme che assumono le sue interazioni visive sono quelle del vjing, del light design, del mapping, attraverso l’uso di software con i quali riesce a creare interazione tra suono, movimento e immagini.