TUBOTEATRO

TuboTeatro, un luogo fisico, un lungo tunnel di mattoni rossi per incanalare tutte le multiformi correnti che il teatro esprime. Un laboratorio di sperimentazione per nuove proposte, aperto a collaborazioni, ma anche luogo di discussione teorica sul teatro attraverso gli stessi attori e le loro relazione con questo specchio del mondo che è il teatro.

Una formula aperta per dare l’opportunità alle iniziative teatrali più interessanti di far crescere un progetto, un idea, uno stimolo. Il Fusion Art Center mette a disposizione i propri spazi a realtà esterne, dando l’occasione ad associazioni o singoli creativi di far crescere i propri mondi.

I primi frutti del progetto Tubo Teatro sono raccolti nella rassegna “L’arte del vivere insieme”, che vedrà sia giovani studenti che artisti di professione, protagonisti di “performance curative” contro i mali della modernità.
PROGRAMMA DELLA RASSEGNA “L’ARTE DI VIVERE INSIEME

MARTEDì 23 FEBBRAIO
Pratiche di Tiptologia / Nicolas Toselli e Silvio Galesso

La performance nasce dalla volontà di due giovani studenti di portare avanti due interventi paralleli: da un lato il desiderio di sperimentare la musica elettronica, dall’altro l’esigenza di mettere in scena suggestioni nate dalla lettura di un testo di Yukio Mishima. Raffinato scrittore giapponese Mishima costantemente, con grande sofferenza, percepisce i limiti della propria attività.  Ma il testo diventa un involucro, arrancando tenta di segregare la musica in un ordine di significazione

SABATO 19 MARZO
WOP / Compagnia Ultimo Teatro

Nato nel 1999 Ultimo Teatro sperimenta le varie forme della messa in scena attraverso una Nuova Drammaturgia del Contemporaneo. Wop è una sorta di antidoto per uscire fuori dai pregiudizi, per rimanerne immuni, per guarirci. E in tutto questo, non poteva che venirne fuori uno spettacolo razzista nel senso più becero e vigliacco del termine, lo specchio della crisi, la nostra crisi. Un modus vivendi che si insinua come un virus, tutti i giorni, in ogni attimo, dentro e fuori di noi.

MARTEDì 19 APRILE
Catastrofi Politiche,  la tragedia del vivere sociale, lezioni sul teatro di Sofocle, prof. Davide Susanetti

Se il mangiare significa fare entrare l’altro in sé e digerirlo, l’azione del teatro permette di fare esperienza del conflitto sociale attraverso il simbolico e di sublimarlo. Il percorso che ci presenterà Susanetti mostrerà come lo sguardo del teatro, attraverso i suoi tre tragediografi più importanti, in poco meno di tre generazioni riesca a metter coscienza sulla società greca e sulla nascita e declino della prima democrazia della storia. Davide Susanetti è professore associato di Letteratura greca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterati dell’Università di Padova.

MARTEDì 17 MAGGIO
Ruzzante / Laboratorio Artaud libero adattamento da l’Orazione al Cardinal Cornaro di Angelo Beolco detto il Ruzante con Remigio Ruzzante che recita Ruzante.

Un discorso immaginato, in cui Ruzzante arriva a ipotizzare una società perfetta dove a ogni uomo di campagna sia lecito avere quattro mogli e a ogni contadina quattro mariti. Cosi la rivalità fra città e campagna, fra cittadini e contadini, verrà meno e si formerà un solo parentado. La compagnia sociale laboratorio Artaud – centro di ricerca teatrale – è un’associazione tra professionisti ed artisti che operano in vari ambiti culturali, che si prefigge lo scopo di contribuire allo sviluppo della ricerca nel campo del teatro.

MARTEDì 21 GIUGNO
Uno spiacevole incidente / Teatro Safarà

Libero adattamento di “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo per la regia di Lahire Tortora. Una geniale commedia riadattata di Dario Fo su un celebre fatto di cronaca di fine anni ‘60: il caso Pinelli. Tutto nasce alla questura dove, poco tempo dopo uno spiacevole incidente che vide un anarchico, sospettato di reato, precipitare “accidentalmente” da una finestra durante l’interrogatorio, viene arrestato un tipo strano. Si scopre che è un pazzoide in grado di recitare mirabilmente vari ruoli. Tutto lo spettacolo mette a dura prova l’energia degli attori, che devono mantenere un ritmo frenetico di recitazione per tenere alta la tensione in quest’opera particolarmente impegnativa anche per il pubblico.

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